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Riflessioni 4 settembre 2022 · lettura 2 min · 616 letture

Ancora un po’ (nei frammenti del tempo)

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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sei vivo nell’ assoluta oscurità, niente so del mio domani, per questo percorro i viali della vita mia senza alcuna previsione di ciò che sarà il mio domani, e ne sono felice... cinque tempo è passato dall’ ultima euforia qualcosa non va in me, seppure il passo sia spedito verso quell’ orizzonte che ho di fronte... quattro inizio a perdere quel transito che fin qui credevo giusto, a volte dubito del domani e ogni cosa è un peso che sempre più rallenta il mio andare, urge indagare sull’ accaduto... tre nefasto è il risultato, mai avrei creduto che tutto potesse accadere a me nel lasso di un tempo così breve, tanto da apparire incoerente alla vita mia... due lottare, a che serve il fato ha già scritto la parola fine, tutto diventa buio innanzi a me, solo son rimasto all’ ombra di me stesso... uno ecco, arrivato è il mio momento, la malattia non dà scampo alla voglia mia di vivere in quell’ attimo che credevo infinito, ho bruciato ora tutti i miei scritti, nulla dovrà rimanere di me... zero eppure c’è ancora chi si batte, affinché io abbia una speranza, molti indossano un camice di diverso colore come ha solo l’ amore per la vita, altri lunghe e logore tonache scure con crocifissi di legno al collo, altri ancora solo l’ inossidabile amore che manifestano ogni giorno, a chi perso ha qualunque speranza... ancora un po’ ed ecco che tutto diventa effimero, il passo leggero nella sabbia sulla riva di quel mare ch’è vita, il soffio sottile del vento che arriva sul terrazzo come fosse embrione di quell’ amore che nasce e va, il bacio del sole sulla pelle come una lieve carezza così calda da infiammare il cuore, il frugale tocco autunnale che dona quella pace interiore alla passionale ricerca dentro noi di quell’ anfratto ch’è vita... di nuovo ancora un po’ per credere in noi nonostante le incertezze e gli inciampi che la vita ci propone ogni volta, ancora un po’ e tutto diviene esistenza da vivere, malgrado l’indefinito scorrere del tempo a cui nessuno sa e può dare un termine...
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“è giusto arrendersi al fato? a quel destino che a volte si mette di _traverso_ alla nostra vita? oppure è nel combattere per essa _che mai, è solo nostra vita_ che ci ritroviamo umili _eroi_ in un’esistenza, che spesso ci dona quella linfa, che è l’essenza pura del vivere in pace il quotidiano passo verso il continuo divenire in compagnia di chi ci ha scelto coon cui vivere la propria” “è giusto arrendersi al fato? a quel destino che a volte si mette di _traverso_ alla nostra vita? oppure è nel combattere per essa _che mai, è solo nostra vita_ che ci ritroviamo umili _eroi_

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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