Sollievo nella quiete
Nascondi ti prego
con sollievo
i profumi, i gesti
di quell'alba ritratta
che non fugge dalla mia testa
Riscalda e rendi fumo
i lieti pigli
che lucenti tuonan come vivi
come dolcezza di un fausto risveglio
che smentisce la tristezza
e rende acceso il momento
in cui tersi occhi
creano fremiti e vezzi
Fai che sia come uno zampillo
il bruciore del perenne saluto
perché non potrei trattenermi
dal vedere allontanarsi
una tale grazia
Cosi fatale è questa quiete
che corteggia la paura
di ritrovarsi in una vita sorda
che si agita senza tregua
Inizia a sorseggiare
pian piano
fino all'ultimo istante
questo tempo avverso,
ma con inchino la speranza
sussurra a un nuovo giorno
la richiesta di ritrovarti splendida
in un' inatteso ritorno
©
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