Echi di fuga
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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È il giorno
che mi abbandoni
sorriso di mughetto
che dice
in assenza di suoni,
complice del tuo cane
distratto
da un’ombra sulla coda,
e mi rifugio in cima
a un meriggio di noia.
Poi mi trovo
a suonare
parole che non dici
ritmiche sovrapposte
ai silenzi
alle fredde armonie
alle piogge ricurve
sopra due cipressi
che il vento
fa risuonare in cima alla collina
Eccomi
sera, sempre
distrattamente assorto
nelle tue cantilene,
muto e riflesso
nella brina che scende
a rallentare un pianto.
©
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
elogio... buona giornata... (emiliapoesie39)
Molto bella. Complimenti! (Antonietta Angela Bianco)
...apprezzata, molto... ebbravoTore!!! (Lia)
Meravigliosa lettura dei tuoi speciali versi. (Silvia De Angelis)
Un caro saluto Sal (Silvia De Angelis)
bella (Nutellina Cinzia Pallucchini)
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3916 settembre 2022
descrizione stupenda di un giorno di noia, espressioni degne di nota, immagini che si riscrontano nella carezza del vento... complimenti...
