Il cuore
Lo piego,
lo stropiccio e
lo lavo
come un lenzuolo,
lo stendo anche al sole.
È macchiato,
a volte bucato e addolorato
e lo devo rammendare.
Poi
lo metto in tasca,
tutto accartocciato,
e
nel caos della vita si ritrae,
diventa piccolino e rosso di vergogna.
Fa grandi salti,
è un giocoliere,
non si spaventa davanti ad un burrone;
ci casca dentro
noncurante del pericolo.
Gli danno tanti specchi
ma lui non è un’allodola,
e poi si chiude
stretto stretto
e fa tanto male il petto.
Lo dimentico a casa
sul como’ o in una credenza
e non ne sento la mancanza,
diciamo che può essere ingombrante
e vorrei metterlo un po’ in vacanza.
Faccio attenzione dovunque vado a dove lo appoggio,
potrebbe cadermi tra le spine
questo cuore
tanto è forte quanto delicato
ti rende il respiro un po’ affannato
ma,
un po’ come il sale,
in tutto ciò che si fa non andrebbe mai dimenticato.
©
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L'autore
Loreta Carcaterra
Scrivo per passione . Come un pittore dipinge un quadro guardando la realtà e trasferendola sulla tela con la sua personalità, così mi accingo a scrivere situazioni reali ma trasformate dalla mia fantasia nella scrittura. Vivo ad Ischia, circondata dal mare e da panorami incantevoli, dove tutto mi appare velato di p
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