Non ti dimenticar di quella luce

Non ti dimenticar di quella luce
che rischiarava le montagne
non ti dimenticar di quella luce
arrivava dritta agli occhi
unica stazione forse quella di partenza il cuore
non ti dimenticar di quella luce
perla che brilla nel mare della nostalgia
non ti dimenticar di quella luce
era gelosa la notte
aveva timore di essere cancellata per sempre
non ti dimenticar di quella luce
come l’abito migliore
vestiva la vita
non ti dimenticar di quella luce
come dentro un pozzo ormai asciutto si cala dentro me
briciole di cielo che vagano tra stelle smarrite
non ti dimenticar di quella luce
adesso che guardo la luna e penso a te
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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