Con gli occhi chiusi, o luna
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buongiorno Alberto (Sara Acireale)
Molto bello leggerti, Alberto, sereno giorno (Silvia De Angelis)
Versi bellissimi e profondi, molto apprezzati! (Michelangelo La Rocca)
Ancora un inno alla luna, leopardiana, bella (EmiliaGuerra)
Belle e suggestive immagini, complimenti! (Franco Scarpa)
poeta, molto sentita! (Stefana Pieretti)
Commenti (6)
La luna che da lassù ci illumina (anche se a volte è fioca) è la musa preferita dai poeti di tutti i tempi. Forse questo splendido astro notturno /(che veglia sui sogni degli umani e domina la vita affettiva) può fare qualcosa per arrivare all’agognata pace di cui tutti abbiamo bisogno. Che dire? Bravo Alberto e speriamo che Selene riesca a perorare la causa della pace.
Fascinosa luna, sempre presente nei nostri pensieri sia malinconcici, che romantici, rispecchia solitarie riflessioni, che alla sera, ci prendono, in quel "non senso" speciale tipico, prima di addomentarci, e ci proietta in una dimensione sognante... Versi belli
Che la luna, la romantica luna, abbia da tempo immemore un feeling particolare con i poeti, specialmente nel contesto romantico, è risaputo, la novità è quella di coinvolgerla perché possa la pace avere la meglio sulla guerra che insanguina la derelitta terra. È un appello accorato alla luna perché la guerra, l’insensata guerra, finisca perché si possa vivere in pace. Che la luna lo ascolti e lo assecondi!
Soffusi versi, eterei come un raggio di luna, in un’atmosfera che illumina l’anima. Tante cose dice il nostro poeta, portando gli occhi a cercare il sogno agognato della pace.
In questo periodo difficile e critico per l’intera umanità, l’unico pensiero costante penso sia quello della tanto agognata pace.
Sì, sembra un sogno l’agognata pace in questi tempi sempre più lontana. Ed il poeta con versi che incantano per quanto sono belli, lo chiede alla luna, la luna così luminosa e bella che sa far sognare che s’avvicinino giorni limpidi e sereni .Elogi di cuore!





