Ieri, oggi, domani
Marco La Rosa
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Liberi lasciati su due sponde diverse
stiamo noi uno di fronte all’altro
le nostre anime come coperte riverse
ed un cuore tutt’altro che scaltro
Coi miei occhi socchiusi per la luce
scruto quella figura da lontano
sottili fili che la mia mente cuce
su labbra che chiamano piano
Un nome da tempo non pronunciato
una immagine lasciata lì a sfumare
come una cometa in un cielo stellato
che sì è portata dietro il mio sognare
Sogni riappaiono qui davanti
In quei tuoi occhi fermi sui miei
nelle mani tese ancora distanti
dietro le ombre vedo chi sei
Quell’amore che non hai perso
la tua speranza in un nuovo inizio
dolce vento in un cielo terso
e solo il destino come indizio
Iniziano così lenti i nostri passi
tra questo fiume e le foglie di riso
che trasporta via i nostri sassi
e trasforma le smorfie in un sorriso
Chissà, se come oggi un altro giorno
ci riconosceremo anche più in là
quando resterà solo un contorno
di quello che noi ridiventiamo qua
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L'autore
Marco La Rosa
"Ama come l’Amore ti ama. Ama e sarai per sempre." La semplicità domina la mia vita. Amo la poesia (ovviamente), la fotografia (le immagini che vedete sono mie), la lettura, il viaggiare (sempre ed ovunque), lo sport e la musica. Allo stare insieme ed alla convivialità non credo ci sia prezzo... NB.: le poesie pu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È molto bella, buona serata. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale28 novembre 2022
Una lirica d’amore che non è la solita (come ne ho lette tante) ma è diversa, mi piace anche se... è triste l’immagine dei due amanti che si trovano su due rive opposte, possono vedersi ma sono distanti, non riescono a ricongiungersi. È un amore impossibile ma vero e dal profondo del cuore spero che i due innamorati possano ritrovarsi e riconoscersi anche se il contorno è sfumato.

