Così per tutte miseramente
Inizia l’autunno e di nuove vesti gli alberi
si adornano che mutano i colori delle foglie
rosse gialle marroni nere rossi intensi gialli
dal paglierino ad una tinta più forte cupa
e altre tinte difficile pennellar la completa
tavolozza che alla vista si offre poi giorno
dopo giorno con effetti da destar stupore
e meraviglia come par che le foglie tra loro
vogliano gareggiare a chi si tinga del più
bel colore chi pur con una punta di superbia
con le vicine vuolpoi rivaleggiare, infin
il vento si alza e muta il tempo i primi rigori
son nudi gli alberi senza foglie ora addobbi
che si perdono nell’aria quale che sia di lor
il colore e la bellezza pronti volare via
ultime danze ultime nel ciel sfilate a terra
poi cadere e subire dei passi il vile calpestio
onta senza riguardo senza distinzione foglie
foglie tutte tutte miseramente poi a marcire
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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