Era ieri
Saverio Chiti
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Lo so, non ricordi
ma era ieri che dovevi arrivare
quando la pioggia
era solo uno scroscio
e non una tempesta
dal tramonto all’ albeggiare,
quando anche solo il pensiero
non era che lieve sussulto
di un’ idea di questo pazzo cuore,
e il tempo era ancora lì
fermo, ad aspettare.
Davvero, era ieri che dovevi venire...
ora, a cosa serve la tua presenza
se non a farmi incazzare
e la vita maledire per il tempo
confuso fra due righe di attimi,
messe in fila
ad asciugare, ora queste lacrime
sono così inutili, visto il tuo tardare.
Era ieri che bramavo il tuo venire
e nell’ attesa compievo azioni
che adesso vorrei dimenticare,
se non fosse per la tua lentezza
nel capire la voglia mia
di vivere ancora un giorno,
solo per amare.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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