Su materassi di frasche di granturco secche
Due visi di vecchi stampati in bianco
e nero su fredda marmorea ceramica son
qui fissati su loculi che tengono da anni
dei nonni di mio padre le consumate ossa
in questo cimitero di campagna dove da qui
poco lontano scorre il Ticino verso il Po
qui dove sui cigli di questo azzurro fiume
la grama vita loro da mattino a tarda sera
spesero tagliando teneri giunchi e vimini novelli
e le loro povere membra in acqua fino alle ginocchia
e poi con sapienti e dolenti mani dar vita
a cesti a canestrelli, povere membra negli anni
qui consumate e stanche che loro solo la notte
quiete e riposo dava su grezzi di granturco,
secche frasche, materassi dolorosamente stese
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Affettuosi ricordi di famiglia. Buongiorno Giuseppe (Silvia De Angelis)
Versi molto belli (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano23 gennaio 2025
Sacrificio e dedizione è stata la vita dei protagonisti, meritevoli di affettuosi e dolci versi e di elogi per i loro impegni. Complimenti.
