Come fiori di campo dai colori vivaci in un prato

Parlava parlava parlava ogni parola le illuminava il viso come fiori di campo dai colori vivaci in un prato
parlava parlava parlava in ogni pausa anche minima una virgola che il sole fermava in un pezzo di cielo stampato a fuoco sulle sue labbra
parlava parlava parlava per fare sentire meno sole le sue parole il mare alzava la voce e si inchinava il vento
parlava parlava parlava i capelli mossi dal più ingenuo dei pensieri il suo racconto raccolto in piccoli pezzi di vita
parlava parlava parlava interromperla un peccato mortale da non confessare
parlava parlava parlava nel suo respiro l’aria dei suoi sogni sempre pronti a volare lontano nell’universo
sulla sua pelle vicino
parlava parlava parlava con le mani fendeva l’aria carezze figlie delle parole scese sulla sabbia per lasciare un’orma nel tempo
parlava parlava parlava si è alzata ha salutato il mare a cui faceva ombra
parlava parlava parlava il giorno le ha voltato le spalle i suoi passi via via più distanti
parlava parlava parlava nel silenzio bugiardo le parole le illuminavano il viso come fiori di campo dai colori vivaci in un prato
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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