Cielo di febbraio

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella poesia che infonde ottimismo (Alberto De Matteis)
e fiducia. Un caro saluto (Alberto De Matteis)
Versi che aprono il cuore alla speranza. Speriamo! (Michelangelo La Rocca)
Un abbraccio e un sorriso di cuore. (Vivì)
letta volentieri sempre brava saretta S (carla composto)
Molto bella questa tua, un caro saluto Sara (Silvia De Angelis)
Ho letto questa bella poesia con molto piacere (Antonietta Angela Bianco)
Complimenti Sara (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (7)
Una lirica in cui predomina ottimismo e fiducia; e ciò nonostante il periodo critico e pieno di incognite che stiamo attraversando. È vero, il paesaggio è freddo, esordisce la poetessa Sara Acireale, ma ci sarà il risveglio, fioriranno le rose e, finalmente, sarà primavera. Se pure l’estate è ancora lontana, si sente già il suo profumo. E speriamo veramente che possa accadere quello che viene espresso nelle belle e suggestive immagini di questa poesia, che ho apprezzato molto.
La poetessa siciliana vuole esorcizzare questi tempi bui e tristi e con bellissima lirica scommette sull’ottimismo e, nonostante il freddo di febbraio, comincia ad annussare l’estate col suo sole e il suo calore. Lirica come sempre ben scritta, scorrevole, letta con piacere e molto apprezzata. Elogi sentiti e meritati alla poetessa 👏 👍 👏 👍 👏 👍 👏
La speranza per il futuro e per un tempo migliore sono essenziali per un animo che ha vissuto e patito i rigori invernali. Ed ecco che compaiono alla finestra le prime avvisaglie di una rigogliosa primavera e addirittura di una splendida estate. Il senso della vita è proprio questo indicato poeticamente dall’autrice: mai perdere di vista l’aspettativa per un domani migliore.
versi intensi e belle ricchi di speranza come sempre un piacere leggere la valente poetessa
Anche se le giornate hanno i colori e il clima invernale, qualche guizzo d’aria meno gelida, fa presagire l’arrivo d’una gioiosa primavera, che con il suo rifiorire ci donerà spensieratezza...
A febbraio si sente ancora il freddo ma si incomincia a pensare alla bella stagione e iniziano a vedersi i profumi e i colori del mare e di tutta la natura che si risveglia. Bellissima lirica ben ritmata e di piacevole lettura che ho molto apprezzato.
La gente è stanca non solo del freddo inverno, anche delle fredde guerre e della fredda pandemia. Ha bisogno di calore e non solo estivo (nelle previsioni fin troppo alto) e come la poetessa ottimisticamente presagisce che nelle stagioni nuove rifiorirà speranza e spensieratezza: lo speriamo tutti. Lirica letta con piacere per forma e contenuto. Un elogio!







