Dentro la voce

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto sentita, cara amica (Giuseppe Mauro Maschiella)
Sei sempre originale e unica. (Sara Acireale)
Versi che sempre m’incuriosiscono e rileggo più (Antonietta Angela Bianco)
volte. Congratulazioni! Ti leggo sempre con piacere (Antonietta Angela Bianco)
Un caro saluto. Serena notte (Alberto De Matteis)
Commenti (4)
Anche dentro una voce la vanità può facilmente superare la saggezza, di solito supera il buon senso. Lirica bella e profonda molto apprezzata. Un plauso sincero!
La vanità gonfia chi la prova e rende il cammino pieno di ostacoli. Oggi, con l’avvento di internet e dei social, siamo diventati talmente "vanitosi" che bastano alcuni like e molti cuoricini a mandarci in visibilio. Dobbiamo imparare di nuovo a restare con i piedi per terra e a non perdere di vista la realtà.
La vanità s’insinua dentro una voce, come primadonna. In questo periodo vuol fare la protagonista ma può creare anche tanti guai. Meglio restare con i piedi per terra e ragionare con saggezza. Bellissima, originale e sempre brava la mia amica poetessa. Grazie
Oltre l’ala del demonio... primadonna. Siamo in una società in cui spesse volte ci si atteggia a primadonna usando un linguaggio altisonante per mettere a disagio (o credendo di poter mettere a disagio) chi sta di fronte. Mi verrebbe da dire: "Oh quanta species, cerebrum non habet ". E poi chissà se un giorno quell’ala del demonio, come successe per l’angelo lucifero, non farà precipitare la "primadonna" nel fondo dell’inferno, per la sua vanagloria e superbia. Un po’ di umiltà non guasterebbe, in questo mondo dell’apparenza. Poesia, come al solito, da leggere e rileggere e dalle immagini eleganti.




