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Impressioni 15 marzo 2023 · lettura 1 min · 1039 letture

Dentro la voce

Silvia De Angelis 1084 poesie pubblicate
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Preamboli oltre l’ala del demonio e un nesso lieve che mastichi il contorno d’un’idea. Scivola decisa sulla vanità del tono di voce come primadonna muovendo il tacco su gestualità della parola intonata a nebbia di carne d’un istante scandito a forma d’eterno...
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L'autore
Silvia De Angelis
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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Molto sentita, cara amica (Giuseppe Mauro Maschiella)

Sei sempre originale e unica. (Sara Acireale)

Versi che sempre m’incuriosiscono e rileggo più (Antonietta Angela Bianco)

volte. Congratulazioni! Ti leggo sempre con piacere (Antonietta Angela Bianco)

Un caro saluto. Serena notte (Alberto De Matteis)

Commenti (4)

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Anche dentro una voce la vanità può facilmente superare la saggezza, di solito supera il buon senso. Lirica bella e profonda molto apprezzata. Un plauso sincero!

Sara Acireale15 marzo 2023

La vanità gonfia chi la prova e rende il cammino pieno di ostacoli. Oggi, con l’avvento di internet e dei social, siamo diventati talmente "vanitosi" che bastano alcuni like e molti cuoricini a mandarci in visibilio. Dobbiamo imparare di nuovo a restare con i piedi per terra e a non perdere di vista la realtà.

La vanità s’insinua dentro una voce, come primadonna. In questo periodo vuol fare la protagonista ma può creare anche tanti guai. Meglio restare con i piedi per terra e ragionare con saggezza. Bellissima, originale e sempre brava la mia amica poetessa. Grazie

Alberto De Matteis15 marzo 2023

Oltre l’ala del demonio... primadonna. Siamo in una società in cui spesse volte ci si atteggia a primadonna usando un linguaggio altisonante per mettere a disagio (o credendo di poter mettere a disagio) chi sta di fronte. Mi verrebbe da dire: "Oh quanta species, cerebrum non habet ". E poi chissà se un giorno quell’ala del demonio, come successe per l’angelo lucifero, non farà precipitare la "primadonna" nel fondo dell’inferno, per la sua vanagloria e superbia. Un po’ di umiltà non guasterebbe, in questo mondo dell’apparenza. Poesia, come al solito, da leggere e rileggere e dalle immagini eleganti.