Ricordi svaniti nel silenzio sepolcrale
Ismaele Pipi
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Vita spenta, anima esangue,
sgomenti e lacrime mai asciugate,
insormontabili conflitti cruenti feroci.
Albero secolare spezzato giace,
al fiero tempo imponente.
Muto e sordo l’eterno oblio,
dove distante è ogni cosa.
Silenzi di vuoti sepolcri,
nell’ombra tetra vissuta
sbiadiscono lentamente i ricordi.
Nulla andrà perduto,
poiché l’oscurità stessa è l’essenza
e l’abisso nero nutre esistenza e morte
dalle storie cupe e tenebrose,
di emozioni donate.
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Ismaele Pipi
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