Il verso dell’anima
Il dopo,
è la dissolvenza nell’oltre,
la chiusura degli occhi,
il giorno più breve.
Sul bordo dell’ultimo passo
il passaggio senza penombra,
tramutati dalla polvere
nel trascendente.
L’impercettibile battito del silenzio,
l’acuto dell’anima
che risale nell’albore fuori dal cielo.
L’avvicinarsi in fasci di luce
nella perfezione del tutto,
laddove il seme ritorna alla sua origine,
s’innalza nel manto della grazia,
lontano dall’immanenza brulicante
macchiata di rosso.
La veglia della nostra impermanenza,
racchiusa nel seme che sapiente germoglia
nella disciplina del vivere e poi,
la parola piena dove l’insidia ammutolisce
nell’assenza del fango.
Fieri delle nostre radici,
amati dal verso dell’anima,
disorientata la ruggine,
saremo alba nel respiro divino.
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Lirica davvero molto bella. Un piacere leggerti (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (1)
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Antonietta Angela Bianco20 aprile 2023
Una lirica molto bella e profonda con versi molto armoniosi. Complimenti 👏👏👏
