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Brevi 1 maggio 2023 · lettura 1 min · 763 letture

Lavoro e pace

Sara Acireale 650 poesie pubblicate
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Finalmente senza mascherina per la festa dei lavoratori ma è insicurezza internazionale. Sullo sfondo scenario di guerra.
#Tristezza#Depressione#Pace#Libertà
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L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi belli e profondi come sempre. Plauso! (Michelangelo La Rocca)

Un abbraccio grande e un sorriso Sara. (Vivì)

Versi molto belli che fanno riflettere. Un (Antonietta Angela Bianco)

abbraccio poetessa. (Antonietta Angela Bianco)

complimenti cara bella S di cuore (carla composto)

è bella e sentita ... cara Sara (Splendido Leotta Michele)

Commenti (6)

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Una breve della poetessa siciliana dedicata al primo maggio, la festa internazionale del lavoro. Pochi versi ma intensi e significativi, la poetessa registra la novità che finalmente la pandemia ha notevolmente ridotto il suo impatto sulla salute delle persone ma non può tacere l’insicurezza internazionale provocata dalla terza guerra mondiale che, come acutamente ripete spesso Papa Francesco, viene combattuta nel mondo a pezzettini. Elogi e Plauso alla poetessa nissena!

Vivì1 maggio 2023

Una breve dagli intensi contenuti che inducono a molteplici riflessioni. Oggi è la festa del lavoro e il pensiero va inevitabilmente alle tante morti bianche che si verificano sui luoghi laddove, evidentemente, la sicurezza non sempre è messa al primo posto. Il pensiero va inoltre ai luoghi funestati dalle guerre e alle migliaia di vittime innocenti che provoca un conflitto senza senso. Il confine tra la vita e la morte diventa, in entrambi i casi labile. Grazie per la tua sensibilità Sara.

Pochi ma intensi e profondi versi che fanno riflettere."finalmente senza mascherine" scrive la e sensibile poetessa ma quanti problemi irrisolti. Morti nel luogo del lavoro, morti a causa delle guerre volute dai potenti per chissà cosa... Come si va ripetendo sempre più siamo sull’orlo della terza guerra mondiale. Siamo troppo distratti dal superficiale, quando invece dovremo combattere per la pace. Grazie per la riflessione cara poetessa.

carla composto1 maggio 2023

breve ma intensa che ci porta a riflessione come ci ha abituato da sempre la nostra poetessa elogio

"Finalmente senza mascherine", sembra una conquista, la fine della pandemia. Invece c’è poco da gioire perché sullo sfondo internazionale ci sono vari conflitti bellici. E’ una terza guerra mondiale in veste diversa che coinvolge ben 59 nazioni. Ecco la poetessa ci invita a riflettere...

Bellissima breve,,la sostanza di una verità che ci adombra i sentimenti ed il cuore,,,,Sara sei una grande Poetessa e sei una mia splendida cara amica... felicità