Cantava l’usignolo
Cinguettando cantava l’usignolo
una struggente sua storia d’amore
e lì nel silenzio del bosco quel mondo
tutto lo ascoltava e a quel canto
addolorato ecco il salice piangente
vi piangeva e piangevano i fiori
con i funghi e con la lepre e i suoi
leprotti e pure il singhiozzo si sentiva
lontano di un merlo su una quercia
e più in là di un rosso tulipano qui
e qua tra le erbe ed i rami delle piante
altri singhiozzi e altri pianti così
pure il cielo si venne a rattristare
e dalle nuvole non pioggia ma lacrime
di dolore amare mentre un usignolo
una struggente storia sua vi narrava
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! Bravo! (Stefana Pieretti)
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