C’eri tu
Peppe Cassese
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E c’eri tu sul ramo a far da faro
presente nel mio mondo in calda attesa
bugiardo e tenerissimo corsaro
a dare voce e senso ad ogni impresa
coi tuoi giochetti vivi dell’intesa
che coniugava a sbafo il nostro osare
suonando per il colle a gran distesa
le tue campane attente al mio penare.
E c’eri tu a far da contraltare
a questa pena intensa acquitrinosa
costretta dal destino a decantare
la sofferenza usata come sposa
in questo letto... aria dispettosa
cosciente del dolore addizionale
puntuto come spina di una rosa
e in ogni modo crudo e officinale.
E c’eri tu sostegno cardinale
in mezzo ai morsi amari della notte
mostrandoti verace e passionale
contro la massicciata delle lotte
in parte mai interrate e mai interrotte
con quella forza sorda da somaro
a regolare il mondo e le sue rotte
in questo mare cieco e bordonaro.
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Peppe Cassese
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Un rondò italiano esemplare. (Tonia La Gatta)
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Tonia La Gatta3 giugno 2023
Un rondò italiano degno del suo inventore, Dalmazio Masini. Segnalo e appprezzo tale lirica, costruiota formalmente a dovere e ricca di significato, dove la interpretazione la fa da padriona.
