Fratellino
Grazia Bianco
1084 poesie pubblicate
+ Segui

L’ora che mi culla
quella che il dolore invade
l’ora che cattura
quella che scopre la Verità
è infinitamente dolce
canta con la tua voce oltre il limite
delizia del cuore e della mente.
Infiniti vortici mi catturano
arsura che mi rende vibrante
freme il cor
al pensiero che rifocillarmi dovrai al nostro rivederci.
L’amore è semplicemente brioso come mi dicevi
è magia dell’estasi
Scusa se oso chiamarti Amore, adorato Fratellino.
Sentire le ali del battito d’Angelo
fremere vibrare
colorano il mio vivere terreno
come una tela vivace
pennellate decise
linee ondulate
punti che sostano
si una magica tela che parla di te.
L’ora che mi culla tra gocce di sale
mi accoglie e mi sazia
dell’arsura che m’invade
il tuo tenero abbraccio sa di grande Amore.
GB
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
