Canto d’estate
Giovanni Ghione
496 poesie pubblicate
+ Segui
E salendo le scale
la tua chioma spariva
come un eco speciale
un vibrare m’arriva.
È un costante frinire
un suono d’amore
accompagna il soffrire
delle prossime ore.
È d’estate un richiamo
per chi sa ascoltare
un suono un ricamo
per te, concerto cicale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
