"La pelle bruciata"
Stefano Drakul Canepa
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L’ultima volta
era stata in estate
quando il tramonto
sfiorava ancora
le ombre del cielo
con i suoi passi rossi
più scuri del cielo
durante le notti.
La prima volta
non avevo chiesto
il perché del sorriso
e il lungo bacio
aveva sorpreso la sera
quasi fosse un dono
che il vento rendeva
un infinito ricamo
alla pelle bruciata.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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