L’indifferente è complice del male

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Brava Poetessa piena condivisione! (Giovanni Ghione)
Versi tristi, profondi, veritieri. Plauso meritato (Michelangelo La Rocca)
Riflessioni molto sentite e apprezzate. (Antonietta Angela Bianco)
Poesia che fa molto riflettere. Un caro saluto (Alberto De Matteis)
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Indifferenza male del nostro tempo per varie ragioni mancanza di educazione ciivica egoismo personale mancanza di cultura sociale (il mio bene è anche quello degli altri) pochi esempi di solidarietà. Complimenti per questi versi che evidenziano questo male.
Versi netti, chiari, precisi e decisi a condannare la violenza contro le donne, i brutali e disumani e assurdi femminici che vorrebbero raccontare l’inenarrabile e cioè che si uccida, si possa uccidere per amore. No, non è possibile, sarebbe contro logica e contro natura. Si uccide per ferocia, odio aberrante, perdita di umanità. L’amore è gioia, è vita, è luce, è estasi, è la sintesi di tutto il bello e il buono che c’è nell’anima e nel cuore di uomini e donne. Il femminicio non ha nulla a che fare con l’amore, anzi è il suo contrario, il suo opposto. La sensibile poetessa non prende di mira solo l’assassino cinico e brutale, condanna anche l’indifferenza che c’è nei riguardi di questo triste fenomeno, è il retroterra dove maturano.
Riflessioni molto profonde e significative sui femminicidi di cui tanto si parla in questo periodo. La brava poetessa denuncia anche l’indifferenza che colpisce l’uomo di questi tempi e ne fa un complice. Lirica molto bella e sentita e pienamente condivisa nel profondo. Molto apprezzata!
Una denuncia sociale dalle tinte forti, crude ed intense. L’indifferenza, come si può intuire dalle parole della poetessa Sara Acireale, è una piaga difficile da estirpare; ma occorre tentare, onde poter ottenere dei risultati positivi, tutti i modi soprattutto a livello culturale e a livello educativo, ad iniziare dalla famiglia e dalla scuola. L’indifferente, è complice del male che dilaga nella società soprattutto di oggi, stigmatizza senza mezzi termini l’Autrice, molto sensibile a tali problematiche sociali. Lirica che fa molto riflettere.
La poesia denuncia quanto, con frequenza quotidiana, succede nella realtà: si ignora il bisogno di aiuto dell’altro, anzi di fronte a tale richiesta, regna l’indifferenza, fenomeno assurdo ed esecrabile. La poetessa denuncia questa piaga sociale e giustamente sottolinea la complicità di tali persone. Condivido in pieno la tua sensibilità e denuncia.





