Vorrei tanto gridare, ma non posso...
Triste la vita
Quasi monotona
Di grigiore pervasa
Languida e severa
Nell’animo umano
Colmo di dolore
Tra gli stillicidi
pervasa
Immersa nel sangue
Che sgorga a fiumi
Per questa umanita’
Senza pudore
Rea di Guerre fratricide
Senza clamore
Morte e silenzio
Divampa ovunque
Gioia esultante
Di quei pochi egoisti
Che Non si vergognano
Di quella povera gente
Che vive rasente
Ogni filantropia
Loro comandano
Loro distruggono
E noi
Come tanti imbecilli
Lottiamo per vivere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!