Pressa
Vito Rizzuto
199 poesie pubblicate
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Oppresso da una possa che mi spossa
sorreggo il peso che mi porto addosso
premuto e mosso come fossi oppresso...
mi ammacca nel torchiare le mie ossa...
fronteggio e contrappongo fin che posso
possanza che mi muta in un compresso
da pressa che calpesta e poi mi affossa...
un opprimente peso d’un colosso
deforma il corpo in flebile sommesso.
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L'autore
Vito Rizzuto
Salve a tutti. Ringrazio per la vostra attenzione... mi diletto di tanto in tanto a scrivere... le ragioni che mi hanno portato a pubblicare quello che scrivo stanno nel bisogno di voler lanciare un messaggio di espressione dovuto alla mia condizione di salute... un grido di disagio che accompagna la mia vita...
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un poetare armonioso e piacevole (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis23 ottobre 2023
Sono tre terzine ben stilate con rima: ABC ABC ABC, in cui il poeta Vito Rizzuto gioca soprattutto con le parole "possa" e "pressa" in un susseguirsi armonico e piacevole della lettera "s". Occorre trovare un giusto equilibrio tra possa (forza interiore) e pressa (fretta) a cui ci ha abituato la vita di oggi.

