164 lettori online · 358.755 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 7 novembre 2023 · lettura 1 min · 517 letture

Voci di ottobre

Rosita Bottigliero 1128 poesie pubblicate
+ Segui
E’ ottobre nei giorni de’ ricordi fiaccole di pensieri, svuotate gioie ne li sguardi illuminati di istanti, persi nei domani nelle vuote parole di occhi castani; l’inverno era tra le foglie volate via in un minuscolo foglio disegnato di allegria e bordi di oscura prigionia tutto tace, e una pioggia, inerme, scintilla. Nel suo profondo andare, rincasa la donzella nel suo cammino, bussa il vento, tranquilla se ne va, portando con sé, la sua cartella quel passato di pensieri avvolti nella mente celati nella tempesta del mare, ancor assente di un giorno ormai lontano, al vecchio melograno tenuto stretto a tenderle la mano. I pioppi si ergevano nei cieli acuminate foglie, nel tempo, portano il gelo sulle gemme leggere, coprono gli steli. Ottobre de’ tini, invecchia e fiorisce nel suo velo
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Mi è piaciuta molto. Complimenti (Daniela Cavazzi)

Come sempre, affascinante il tuo poetare. (Alberto De Matteis)

Un caro saluto. Buon pomeriggio ❤️ (Alberto De Matteis)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Daniela Cavazzi8 novembre 2023

Dolci e malinconiche “voci” che accompagnano il cammino del tempo.

Alberto De Matteis11 novembre 2023

Una lirica dove ogni immagine, elegante e raffinata, ogni verso ed ogni parola lasciano nel lettore una sensazione di pacata nostalgia per quelle voci di ottobre che dolcemente s’insinuano nell’animo umano e che segnano, direi, lo spartiacque di un prima e di un dopo, del tempo passato e di quello futuro.