Ferita dignità
Giovanni Monopoli
774 poesie pubblicate
+ Segui

Lacerate vesti, ignuda
segregata alla vita quotidiana
offesa nell’intimo
all’osservare incredula
una verità cruda.
Luce negata
di quell’orizzonte sempre oscuro
ignobile tortura perseguita
la voce reclusa, occultata.
Vita di stenti e brutture
giorni passati a pensare
malmenata, nell’orgoglio ferita
essere schiava
la sua bellezza al vento,
incerto futuro.
Inutile forza al bruto esistente,
ferita dignità nell’essere donna
l’unica colpa l’amare
l’unico desiderio cercato, l’amore.
Vittima di violenza
per soccombere alla veemenza,
della donna il declino
sola nell’olimpo della ignoranza
solo la forza, la denuncia
potrà vincere sull’ignobile destino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Monopoli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Rispetto. Un caro saluto! (Diana Olteanu)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
