Forse si
Rita Cottone
950 poesie pubblicate
+ Segui

Quante ferite in quelle mute parole,
mani violente che si affiancano
lasciando lividi e sangue
su giovani corpi
e sogni arenati,
mai più ripresi.
Un triste colore dal sapore acre:
lacrime non viste restano inermi,
urla solitarie senza ascolto,
nel buio del silenzio
si attende la sorte.
Fanno male, male nell’anima,
spengono illusioni e sorrisi
dietro rossi rossetti.
Occhi macchiati di rimmel
chiedono aiuto,
supplicano di smettere,
ma senza ritorno.
La notte non dà tregua alla paura,
stelle si spengono all’unisono
in una macabra danza,
l’eco dell’ultimo respiro
scaglia la tempesta:
tutto è finito.
Nessuno ascolta, nessuno vede,
una vita smette di esistere,
diventa numero sul giornale.
Resta una speranza accesa:
non chiudete l’ascolto,
non soffocate la parola.
Forse qualcosa si potrà fare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Cottone
Chi sono?...sono Rita segno zodiacale Capricorno nata il 23 dicembre 1964 (annata magnifica!!!) Insegno in un Liceo Scientifico, Scienze Motorie, non mi definisco una poetessa, ma una donna che ama scrivere dell’amore, della vita, delle emozioni che vive per trasmetterle agli altri . Una donna che ama il suo lavor
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
