"Di troppo cielo"
Stefano Drakul Canepa
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Siamo stati attratti
dalle stesse cose
la luna che splende
la notte che muore nell’alba
e non c’è nulla
che si possa dire
sulla luce delle stelle
fioca come il nostro amore.
Siamo stati uccisi
da alcune parole sussurrate
nel vento d’aprile
mentre l’inverno era ricordo
e le ultime nuvole
disegnavano tramonti
nei nostri sguardi
già appassiti di troppo cielo
e di qualche addio.
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Stefano Drakul Canepa
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