Vecchio Natale
Adele Vincenti
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Furono inverni ad armonizzar giorni,
addobbi e cesta ad addolcir palati,
fu Natale nei borghi e nelle case della povera gente,
amore da dare e ricevere,
furono i vecchi Natali.
Cuore a viverlo e respirar aria pulita,
figli del passato, bimbi cresciuti ed allattati
sangue d’amor versato.
Furono giorni giovani e carezzevoli voli,
giglio profumato,
dolce afflato, ove riposai serena.
Fu Natale in famiglia, anime vereconde,
coerenti e semplici armonie di canto,
amor in ogni poro, entusiasmi ed amorevoli Auguri,
pacati toni ad unir ogni anno anime e cuori.
Natale, venisti placido e sereno,
con la nascita del Signore,
e le famiglie a dedica di preghiera.
Natale magia d’amore a donar Pace e Perdono.
Pensandovi avanza la foschia,
e lacrime copiose a scender repentine.
Dove siete amori miei?
Persi e perduti non potremo ritrovarci.
Natale ogni anno vieni a rinnovar il tempo,
ma, vecchio Natale, sei sempre quello!
©
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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