Teatro
Adele Vincenti
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Dolce desio, velo ad adombrar lo sguardo,
brillio a sfolgorar la sera,
rosso corallo a tinteggiar le guance,
voli pindarici a cinger il cuore,
ed allegre voci a sostentar il morale.
Dal palcoscenico la mente inebria e solerte vaga,
sussulta il cuore, risa a propagar allegria,
battute di mani a serpeggiar in platea,
ore a guardar lontano,
palcoscenico a vibrar divertimento.
Oh l’aria olezza d’ umorismo,
battute e scenografie,
a comicità sferzante e lusinghiera,
ad alleggerir atmosfera,
anime a librar in volo.
Virginia Raffaelli,
spontanea quotidianità umorale
ad ironizzar parole e azioni.
Samusà teatro brancaccio,
oasi ad opera coincisa, fantasia
e congeniale sceneggiatura.
Essenzial abbandono
loquacità e buon umore.
Battute e scrosci di mani,
applausi a gradimento, ad unir punti cardinali
l’irrefrenabile diversivo.
Cala il sipario ed il palcoscenico si vuota,
è ora di andare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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