Se potessi

Se potessi ruberei i tuoi occhi
che mischiano le carte
dove finisce il sogno inizia la realtà
dove la realtà si smarrisce
il sogno riconosce la sua strada
se potessi ruberei i tuoi occhi
mare in tempesta
che per sentirsi vivo
spinge i pensieri
oltre l’ultima onda
da cui non si torna indietro
se potessi ruberei i tuoi occhi
petali di nuvole
nati nella terra del desiderio
fiori di un giardino invisibile
che profuma di cielo
se potessi ruberei i tuoi occhi
luce che toglie luce al giorno
e non c’è notte che li faccia dimenticare
se potessi ruberei i tuoi occhi
se potessi
©
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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