Imperversa il vento

Nessuno ricorda il primo orizzonte
fatto di luce e di odori
poi imperversa il vento
siamo di terre vicine dove cadere
e di cieli lontani dove rialzarsi
cicatrici di giorni felici negli occhi
e memoria di tempeste scampate solchi nella pelle
imperversa il vento
compone come una melodia
scompone a caso tra i giorni
e ricompone come fossero gocce i vari pezzi
-anche un raggio di sole diventa polvere
e verso la notte si acquieta in una spiaggia dorata-
imperversa il vento
...siamo tutti onde dello stesso mare
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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