Ella era morta
Gabriella Giusti
242 poesie pubblicate
+ Segui
Ella tacque e muta giacque esile spoglia di un immortale destino.
Ella era morta, ed i sogni ancora aveva nell’animo e ne la fronte,
mute chimere invano destate,
dolci gote invano sognate.
Tu non ti accorgesti che nell’ombra immortale scivolavi come foglie che l’acqua trascina.
Tu sognavi... Continuasti a sognare ancora,
l’ultima ombra della sera è scesa, ma tu non ti avvedi,
il tuo sguardo cilestrino mai più si poserà su deliziose ombre.
Questo ultimo annuir di un sorriso, le tue labbra sono gelide e mute,
ma tu sogni di ritrovar il tuo sposo in una luce d’oro su soglia immortale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
