Come fossi aria di primavera

gli occhi ciondolovano tra la luna e le stelle
le mani unite come una preghiera
nel cielo le parole
insegne di sogni irrealizzabili
salta la vita dentro un respiro
liquide immagini di big bang sciolti sulle labbra
prima il deserto
un palpito e poi foreste infinite
io mi ricordo ancora come fosse aria di primavera
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
poeta, molto apprezzata (Stefana Pieretti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
