Sul bancone della fiera
Peppe Cassese
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Sul bancone della fiera c’è chi vanta l’apparenza
e chi stanco del tuo cielo gioca a palle miste a neve
persuaso dal suo io che la vita è in dissolvenza
e si adatta a ruminare dove il cervo in alto beve.
C’è soltanto qualche goccia a tremare in un riflesso
dove il sole se si specchia non si guarda e si spaventa
nello stagno abbandonato sotto l’ombra di un cipresso
con le foglie ormai cadute tra il bisogno e una tormenta.
Sul bancone della fiera trovi a volte la polpara
che di certo fa le fusa per tornare a blaterare
sulla tavola imbandita dove il cuore si ripara
quando mangia a quattro mani tutto il bello che gli pare.
Scopri allora che si è perso tra i sentieri in mezzo al bosco
mentre splende in faccia al buio sia la merce che l’artista
che se attira tanta gente è dovuto al verso tosco
ben tornito e camuffato col suo niente in bella vista.
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L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È sempre un piacere leggerti. (Giuseppe La Marca)
Commenti (1)
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G
Giuseppe La Marca5 maggio 2024
Qui l’autore sembra divertirsi, ma soprattutto fa divertire il lettore che, approfondendone la lettura, comprende quanta poesia ci sia in questi versi.
