Il mio giorno
Tutto di corsa il mattino
mi prepara la luce
che mi serve fino a notte,
io lo lascio fare e salgo
un gradino della storia:
storia, che ha dato l’uomo.
Il giorno poi, sempre nuovo
fa quello che vuole,
nessuno lui ascolta
pensa solo a farsi conoscere.
Sotto piogge di lacrime
e vulcani di sorrisi
avanza sola la sera,
si ubriaca nei suoi colori,
se chiedi a lei qualcosa
non ti risponde, solo
a l’uomo che
incantato la guarda
gli sussurra:
"Chiunque Lui sia,
ringrazia il Creatore."
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!