Civilta’ contadina
Giovanni Ghione
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Casolari abbandonati
molto alta l’erba nei prati
Fantasia ora la civiltà
contadina senza un’età
Sono fuggiti in un giorno
obliando l’incerto ritorno
E’ la terra che ora piange
abbandonata che rimpiange
Le spighe al vento mature
l filari le potature
Sostenere i contadini
è un dovere tra i primi
Ora c’è deserto boschivo
con qualche frana in arrivo
Il territorio dove andrà
qui nessuno ancora lo sa‘.
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
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