Tristezza
Non farti prendere dall’ansia
non riusciresti a trasformare
questi occhi vitrei e
stanchi della notte
quando sono alla finestra
aspettando albe migliori
guardo il mio passato
dipinto sul tuo viso e
questi scritti fuori stagione
che rinascono nel presente
lo so, il sole non splende
da molto tempo
i giorni si fanno freddi e
scorbutici venditori soffocano
l’aria e il vento che ci circonda
ma mentre ogni cosa svanisce
e sembra spegnersi lontano
lentamente le tende si alzano
e tra i microfoni marini
della grande confusione
c’è ancora quella goccia
del nostro vino, quella
danza di orfani e marinai,
quell’anima distesa e nuda
sui raggi isolati del sole.
©
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