Vanità
Stava ai piedi dell’albero un rosso
papavero lì intento a gareggiare
con il frutto polposo del ciliegio
quale più intenso fosse il lor colore,
si pavoneggiava il fiore guarda
diceva vedi che splendore qual
fuoco intenso che si avvampa,
l’albero rispondeva ecco questi
frutti che oltre al bel denso pregno
colore offrono sappi pur dolcezza,
ma la loro vanità fu poi punita
che in attesa del giudizio finale
di quel severo Giudice Supremo
si stinse nel frattempo del fiore
fino a morire del tutto spento
e ormai evanescente il suo colore,
male pure finì quel rosso frutto
che sull’albero oltre misura stando
e maturando si sgranò l’aspetto
e quel suo rosso tutto si disfece
in buccia tumefatta e marciscente
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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