Ovunque (riflessione immateriale dell’essere uomo)
Saverio Chiti
2088 poesie pubblicate
+ Segui

Sei ovunque
come in un cerchio
che non ha fine né inizio,
vivi in quel concetto
che non è duale: _inizio, fine_
ma ti espandi appunto ovunque
come se il nulla
diventasse tutto
in apparente contrasto
con chi ti pensò
essere solo una parte
del cammino,
sei come un fiore
che diviene poi albero
per poi tornare seme
in quella continuità circolare
ch’è vita...
Ovunque è quindi
il Credo giusto
oppure è giusta la scusa
di innata memoria
che tutto esista a priori
senza nessuna ragione spirituale
come la logica dispone:
_ego cogito ergo sum
sive existo_
E qui mi perdo,
nella supponenza di me
di pensarmi uomo
e non parte del percorso
ovunque io viva,
come nell’immensità
che non ha corpo
poiché io sono corpo dell’infinito,
in quella parte di spirito
e materia
che fa di me il nulla
in continuo cammino
verso quella fine
che diverrà nuovo inizio
in perpetua vita da conquistare
nella consapevolezza d’essere
ovunque e comunque uomo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
