Pianto Greve!
Adele Vincenti
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Pianto greve ad arrivar da lontano,
soffio di vento a posar sul cuore
voragine ad aprir insenature.
Piange il bimbo cerca la mamma
e missili a sfrecciar cadendo a terra,
macerie, detriti e case distrutte.
Il bimbo cerca la mamma!
Tanti cadaveri e nessuno risponde,
ecco questa è la guerra.
Maledetta guerra ove la ragione
perpetua nell’errore umano,
ove il potere non conosce pietà e amore,
ove chi piange e chi muore non ha mai ragione.
La guerra è lontana,
qui si mangia e si beve ed un vento veritiero,
sventola nel mondo il pianto di un bambino,
pianto greve e disorientato.
Piccolo ed indifeso senza amori famigliari.
Ha perso tutto e non ha identità alcuna.
Il bimbo vuole la mamma, il papà,
il fratello, la casa ed anche il suo cane
piange chiamandoli per nome e
missili e bombe rispondono con furore,
tace la morte non ha più voce.
Il bimbo cerca la mamma!
Piccola anima tra turbine violento,
la guerra che l’uomo a creato
per distrugger altri uomini.
Questa è la guerra!
Pianto straziante d’un bimbo
in un mondo ostile e vigliacco.
La guerra dei grandi uomini,
ove ridicole ragioni prevalgono imperterrite.
Bimbo ti han strappato gli amori che avevi.
Verrei da te per portarti via,
ma, dovrò pregare, che il Signore
ti salvi da missili e bombe,
così potrai conoscer l’amore,
e sperar in un mondo migliore!
Questa è la guerra degli umani,
ove si generano pianti grevi!
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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