Timidi incontri
TIMIDI INCONTRI
Dall’altra parte dell’umile piazzetta
luce appare di sguardo sfuggito e atteso.
Occhi neri cercano i miei.
Turbamento mi prende, nascondo il cuore
nel rifugio del dubbio.
Forse ad altri dietro di me riserva
desiderio di cùpido abbraccio?
Mi volgo, a fugare i miei timori,
buio solitario dell’androne copre la vista,
speranza abbatte diffidenza.
Di corsa torno all’uscio fortunato.
Occhi splendenti e divertiti
rassicurano l’anima ansiosa.
Promesse di vita nuova
che dona e riceve amore.
Voglia tremante di tenerezze.
Capelli neri che danzano col vento,
preziose guance di ambra bianca
che sento già di accarezzare e amare.
©
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
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