Passi solitari
Risuonano nel silenzio della notte
pass, i son passi solitari senza compagnia
mi domando di chi e quali siano la meta
e lo scopo di questo notturno solitario viaggio,
la curiosità di vedere e di voler capire tanta
ma la paura l’oscurità e un cielo senza stelle
son di freno a tale desiderio, non rimane
che ascoltarli più attentamene misurarne
il ritmo il batter la frequenza e lasciarsi poi
andare a divagare e spazio lasciando puranco
alla fantasia e in questo il pensiero vola lontano
mentre la mente a frugare a spaziare è pronta
cade un oggetto che dai primi pensieri mi distoglie,
così per raccogliere quanto lì caduto mi abbasso
mi piego e il rumore mi è or più distinto e forte
e all’unisono una voce odo risuonar come
all’animo parlare che qual monito severo
dice insensato stolto perché ti arrovelli
sono questi passi né forestieri o sconosciuti
ma che dall’interno profondo tuo traggono movimento
per ridestare quei sentimenti amorosi in te spenti
sono battiti del tuo cuore sono questi passi alla ricerca
tra i ricordi del passato di amori caduti nell’oblio e dimenticati
passi battiti amorosi messi in moto da un un cuore
che non vuole inaridire e nella sua immobilità morire
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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