"Tenebre estranee"
Stefano Drakul Canepa
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Già sapevo
di poter tornare
e prometto di vincere
le ombre dell’insonnia
con un solo respiro
che come vento
spazzi via
le tracce nere di morte.
Già ora temo
il tempo dell’oblio
e se qualcuno
sa come udire
un silenzio profondo
allora pronuncerò
l’abisso senza vagare
in tenebre estranee
al mio cupo percorso.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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