Sofferenza dell’addio
Saverio Chiti
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Grande e immenso
in me quel luogo
che del Tartaro
è sede di sofferenza
e di tormento
ogni notte mi imbatto in lui
e in quel posto dove
non esiste luce alcuna
se non nel fuoco,
sede di distruzione
che ne sarà dell’anima
dell’uomo, ora che
nulla è precluso a quel dio
che non è umano né Divino...
un’apoteosi di pensieri
scorrono invano
proprio davanti a me
in ogni notte buia
sarà la luce dell’alba
che al risveglio
cancellerà ogni mia paura,
perché della vita
io mi cibo, sia come uomo
che nell’essere in Fede
col mio destino.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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