Una sera
Scendevo dal colle
con un fascio d’erba
suonava la campana
si colorava il tramonto,
la mia pace era grande
la corte sempre piena
di mamme e di figli
la polenta sul fuoco
il profumo di cipolle
ben rosolate mi cercava,
una gioia sempre nuova
davano i miei anni
che dieci non erano.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi ricorda vagamente una poesia famosa... (Franca Merighi)
Versi molto belli con cari ricordi. Complimenti. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano27 ottobre 2024
Rievocazione dolcissima di un passato che oggi si può solo immaginare. L’urbanizzazione e l’evoluzione socio- culturale rende sbiadite certe emozioni, che oggi non si vivono più. Bellissimo testo. Complimenti.
