L’ Autunno e l’ Alba
Giorgia Spurio
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Il risveglio del sole
abbraccia timido le mani
dell’autunno, nido di foglie
cadute e di rondini fuggite via.
E lui l’autunno rimane là
davanti alla costa, di fronte
alla distesa buia, che si trasforma
e si increspa, acqua di nebbia
e di nostalgia.
Con i rami vuole baciare
l’alba, sfiorarle i capelli biondi
e accarezzarle le guance che turchesi
diventano rosee.
Lui rimane là
a una stazione con i marciapiedi
di breccia e di orme di catrame,
al binario che si perde sul mare,
al silenzio delle attese
e delle panche vuote.
E passerà un altro treno
e l’albero dell’autunno
resta là, con le braccia nude,
con lo sguardo del vento,
con il cuore cucito dalla sera,
immobile rimane là
ad attendere la sua alba.
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L'autore
Giorgia Spurio
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano9 novembre 2024
La "mezza stagione" tra nuvole che sembrano fuggire nel cielo spinte dal vento, sole che fa capolino timido e dolce. Sembra tutta una corsa nel vento. Bellissimi versi. Complimenti.

