Il tutto e il niente

Mi guardi come se fossi il tutto di un niente senza fine
Non ci sono parole ma silenzi che accarezzano il mio profilo
Resto ferma mentre lo spazio angusto di questa stanza dilata i pensieri
I miei
I tuoi
Sono giorni simili ad anni in cui tacere è la soluzione
e bendare gli occhi non servirebbe
Allungo la mano, lentamente, sino alla tua guancia
sino a cogliere quell’unica lacrima dal tuo viso in penombra
Che sa d’amore
Che sa di dolore
E’ un addio?
Ora è buio
ne parliamo domani...
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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