Muschio
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Vedo del gelido muschio
passare
sulla latta del tuo derma assopito,
sul ri- convivio nuziale dell’oggi.
Il lumino
che non fa sole
lì incantato da un fascino tremendo
e più su
novembre fa un brivido
senza liberazione.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano20 novembre 2024
Sempre meravigliosi i tuoi versi, profondi, riflessivi e salutari per chi legge. Complimenti.

