Sogni (mother dream)
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui
Qui, alla base del destino
i sogni si perdono
nel lato più buio della sera,
e dove tutto pare ignoto
naviga l’immoto ricordo di te;
fra le braccia della notte
solo i sogni restano
a farmi compagnia.
Qui, dove ogni cosa
parla ancora di te
mi perdo fra le brame
del tuo volto,
e attorno a me
i desideri che avevo
restano ora a farmi compagnia;
non c’è abbastanza luce
per descrivere questo
indeciso momento,
quanto vorrei che tu, ora
t’illuminassi in me
sino a divenire vita.
Nei miei sogni
ti vorrei di nuovo incontrare
fosse solo per un attimo
nel tempo per un abbraccio
e in alcune semplici parole;
oh dimmi che verrai
a farmi visita nei sogni miei,
sarà allora che l’amor mio
acquisirà quel valore
ch’è l’essenza di te, in me.
Sarà vera realtà
e non più desiderio di un figlio
che troppo presto ti disse addio
senza peraltro con un abbraccio,
ma chiudendoti gli occhi alla vita;
qui, dove i sogni ricordano
io mi fermo...
in attesa del mattino
quando le luci dell’alba
mi sveglieranno alla vita,
consapevole che tu
sempre sei con me
e in ogni attimo
del mio cammino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto teneri (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano3 gennaio 2025
Dolcissimi versi intrisi di nostalgia e di dolore. Desiderio di riavere accanto chi lo ha tanto amato, un abbraccio è un desiderio immenso per un figlio, che tra cielo e terra deve vivere di ricordi. I versi sono ben curati e disposti. poeta!

